“Vedo positivamente l'incremento della sussidiarietà e del sistema dei fondi integrativi. Ancora il 23% della spesa sanitaria privata è “out of pocket”: dobbiamo lavorare affinchè il Sistema sanitario nazionale possa essere messo in sintonia col sistema dei fondi, ai quali spetta anche il compito di farsi sollecitatori di prevenzione del bisogno di salute''.
A dichiararlo, stando alle agenzie, è il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi, intervenendo al convegno, tenutosi presso la sede di Confcommercio, nel corso del quale esperti, ricercatori, addetti ai lavori e rappresentanti del mondo dell'impresa e dei lavoratori hanno tracciato un bilancio dei primi anni di vita di Est il fondo integrativo dei dipendenti del settore terziario e servizi.
Il fondo, nato per iniziativa della Camera di commercio di Milano nel 2006, conta oggi 1 milione e 146 mila iscritti impiegati in 119 mila e 639 aziende.
Visita specialistica ed una seduta di igiene orale professionale all’anno in strutture sanitarie convenzionate sono le prestazioni senza contributo offerte dal fondo agli iscritti. Solo per gli assistiti che si rivolgono a strutture convenzioante il fondo rimborsa anche fino a 4 estrazioni l’anno ed il pagamento delle prestazioni per impianti osteointegrati e le relative corone fisse nel caso di applicazione di 1, 2, 3 o più impianti previsti nel piano di cura, per un massimale annuo di 3.000 euro. Viene previsto un sotto massimale annuo di 1.100 euro nel caso di applicazione di due impianti e un sottomassimale pari a 600 euro nel caso di applicazione di un solo impianto.