I dentisti americani sono preoccupati di come la recessione stia avendo effetti pesanti sull’economia. Con un numero crescente di famiglie che con il lavoro stanno perdendo la loro assicurazione sanitaria o che stanno affrontando scelte difficili sulle spese da affrontare, le visite e le cure odontoiatriche non rientrano tra le priorità.
Il quotidiano The Guardian pubblica un sondaggio svolto a Chicago che evidenzia come dei 300 dentisti intervistati il 60% ha registrato un crollo degli interventi estetici e oltre il 40% un calo delle visite preventive e delle cure già preventivate. Secondo il Dott. Punwani, responsabile dell’odontoiatria pediatrica dell’Università di Chicago, i cittadini, in particolare la classe media, sta posticipando tutto quello che non è urgente o ritenuto strettamente necessario. “Ci sono molti che mi dicono di aver appena perso il lavoro e che non possono permettersi le cure”, sottolinea al quotidiano il dott. Punwani.
Gli effetti della crisi comincia quindi a farsi sentire anche negli studi dentistici USA: molti, evidenza The Guardian hanno già dovuto ridurre il personale per mancanza di pazienti. E mentre le sale d’attesa sono vuote, aumentano i cittadini che si rivolgono alle strutture che curano adulti e bambini con o senza assicurazione dove le liste di attesa si allungano fino ad attese di oltre 6 mesi.
Secondo l’associazione “Bridge to Healthy Smiles”, vista la drammatica situazione economica, “sarebbe necessario migliorare l’accesso alle cure odontoiatriche considerando che in Illinois, per esempio, c’è una clinica odontoiatrica pubblica ogni 8.400 bambini”.