Il quindicinale del gruppo Esevier pubblica, sul numero in distribuzione in questi giorni, un’intervista al viceministro Ferruccio Fazio nella quale viene fatto il bilancio di questo primo anno di lavoro. Tanti i temi toccati: dall’accordo con Andi ed Oci, ai fondi integrativi; dai Lea per l’odontoiatria fino al profilo dell’odontotecnico per il quale il prof. Fazio si dice convinto della necessità di modificare non le mansioni ma “la formazione adeguandola con i tempi”.
Sull’accordo, il futuro ministro della Salute sottolinea la buona adesione degli studi dentistici ed anticipa che presto sarà possibile per tutti i dentisti aderirvi. L’odontoiatria pubblica, anticipa, punterà sempre più sulla prevenzione e grazie ai fondi molti cittadini potranno accedere alle cure odontoiatriche. Fondi, dice il vice ministro che l’avvento dei fondi porterà indubbie opportunità anche agli odontoiatri ampliando la domanda di cure odontoiatriche.
Infine, quando gli viene chiesto che idea si è fatto del settore dentale il prof. Fazio dice: “Un settore in forte crescita dal punto di vista della consapevolezza politica e conscio della necessità di adeguarsi ai cambiamenti congiunturali della nostra società ed ai bisogni dei cittadini”. Ma aggiunge: “è necessaria maggiore unità dei vari attori”.