Continua il dibattito sulla discussa riforma del sistema sanitario americano che dopo essere stata approvata dal Senato sarà all’esame del Congresso nei prossimi giorni. L’ADA (American Dental Association) precisa in una nota che l’attuale versione del testo potrebbe favorire l’impiego di professionisti dentali diversi dal dentista nell’eseguire procedure chirurgiche odontoiatriche.
“La legge -precisa il dott. Tankersley, rappresentante dell’ADA- così come è stata approvata contiene due provvedimenti che potrebbero promuovere il ricorso a figure professionali diverse dal dentista per fornire prestazioni odontoiatriche”.
L’ADA ritiene che queste procedure debbano essere effettuate solo da dentisti accreditati e si oppone a qualunque delega di procedure chirurgiche a persone che non abbiano una formazione odontoiatrica adeguata.
Questi secondo l’ADA i punti della riforma che dovrebbero essere rivisti per quanto riguarda l’odontoiatria :
- aumentare i fondi per i programmi odontoiatrici Medicaid in modo che gli americani a reddito basso possano ottenere le cure odontoiatriche di cui hanno bisogno.
- Eliminare il tetto dei 2.500 dollari per le spese odontoiatriche che secondo l’associazione dovrebbe essere aumentato a 5.000 dollari l’anno
- Eliminare la tassa del 40% sulle spese per assicurazioni sanitarie perché questa può ridurre la copertura per le cure odontoiatriche
- Includere programmi per cure odontoiatriche nei piani assicurativi medici anche per gli adulti e non solo per i bambini
- Estendere l’obbligatorietà della copertura sanitaria anche per le aziende con meno di 50 addetti