In attesa di una e vera propria riforma degli ammortizzatori sociali, il Governo con la legge n.2 del 28 gennaio 2009 ha varato misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa. Da una prima lettura del testo non era chiaro chi potesse effettivamente beneficiare delle nuove norme e l’interpretazione in particolare del comma 8 dell’articolo 19 secondo il quale “le risorse finanziarie destinate agli ammortizzatori sociali in deroga “possono essere utilizzate con riferimento a tutte le tipologie di lavoro subordinato, compresi i contratti di apprendistato e di somministrazione”.
Su espressa richiesta di Confprofessioni, si legge in una nota, il ministero del Lavoro ha precisato che fra tutte le tipologie di lavoro subordinato a cui la Legge 2/2009 sono riconosciuti gli ammortizzatori sociali anche ai dipendenti degli studi professionali.
Il presidente di Confprofessioni Gaetano Stella si dice soddisfatto del chiarimento del governo tanto da affermare che “per la prima volta in Italia le tutele del lavoro si estendono all’occupazione del comparto professionale”.