Dopo essere quasi riuscita a fare approvare nella passata legislatura una norma che avrebbe penalizzato abusivi e prestanome, ANDI chiede formalmente al Ministro Lorenzin di presentare o inserire in un Ddl governativo la stessa norma.
“Si stimano oltre 60.000 abusivi nel settore sanitario e solo in ambito odontoiatrico si ipotizzano circa 10.000 operatori che recano quotidianamente gravi danni alla salute della popolazione italiana”, ricorda al Ministro il Presidente Nazionale ANDI Gianfranco Prada in una nota inviata qualche settimana fa all’On. Lorenzin e ripresa oggi sulla newsletter associativa.
“La soluzione a questo grave problema prospettata in numerosi progetti legislativi anche attualmente giacenti in Parlamento - continua la nota- è quella contenuta, su nostra proposta, nella scorsa legislatura nel DDL Delega voluto dal Ministro Fazio e ripreso poi anche dal Ministro Balduzzi "Delega al Governo per il riassetto della normativa in materia di sperimentazione clinica e per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie, nonché disposizioni in materia sanitaria": prevedere la confisca dei beni utilizzati per l’esercizio abusivo della professione sanitaria”.