Sul piano normativo il 2011 si annuncia come un anno denso di novità per i contribuenti grazie ai provvedimenti contenuti nella legge di stabilità approvata prima di Natale.
In attesa dell'emanazione del provvedimento attuativo del nuovo redditometro, il quale dovrebbe individuare degli elementi di capacità contributiva attraverso i quali verrà individuato il reddito del contribuente entra in vigore lo “spesometro”. Strumento che vuole schedare tutti i cittadini che comprano beni o servizi per una cifra superiore ai 3mila euro iva esclusa.
A partire dal primo gennaio per gli acquisti tra partita iva e dal primo maggio per tutti, i cittadini che acquisteranno merci del valore pari o superiore ai 3600 euro (iva inclusa) dovranno fornire a chi gli vende il bene, un servizio o una prestazione professionale il proprio codice fiscale in modo che quest’ultimo lo segnali all’amministrazione finanziaria attraverso la ricevuta fiscale, la fattura o lo scontrino.