Dopo la protesta dell’Unione Odontotecnici Italiani anche ANTLO, CIO, Fe.Na.Od.I., FNO e SNO-CNA si indignano per i servizi di Striscia che immortalano odontotecnici mentre curano pazienti e scrivono al suo direttore, Antonio Ricci, per chiedere di “fornire al cittadino informazioni corrette, all’interno della trasmissione” sulla professione di odontotecnico”.
In particolare le associazioni degli odontotecnici si sono risentite per la trasmissione del 22 novembre scorso e dei commenti degli inviati contro gli odontotecnici.
“Non vi è alcun dubbio –scrivono le associazioni a Ricci- che i personaggi mostrati dai vostri servizi riguardino soggetti che esercitano l’odontoiatria abusiva in modo spudorato, dai quali le nostre associazioni non solo prendono le distanze, ma condannano apertamente. Ciò che riteniamo fuorviante e lesivo dell’immagine della categoria da noi rappresentata, è invece la tendenza a generalizzare la situazione, dipingendo l’odontotecnico come colui che strumentalizza la propria professione per esercitare quella di dentista come fosse l’obiettivo professionale diffuso tra gli operatori del settore. Ci teniamo, invece, a sottolineare che gli odontotecnici seri e professionali, che rappresentano la stragrande maggioranza, sono operatori orgogliosi di svolgere un’attività scelta e svolta con passione, che nulla ha da invidiare ad altre, compresa quella del dentista”.