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Il Centro odontoiatrico ANDI a L’Aquila si amplia. Inaugurato il reparto di sedoanalgesia

Redazione ilDentale·26 aprile 2010·2 min di lettura

Il difficile tentativo di tornare alla normalità degli aquilani passa anche dal dentista. “E’ tempo di tornare a sorridere... anche dal dentista” è il messaggio che il viso sorridente di un bambino stampato su di una cartolina utilizzato per informare i cittadini aquilani dell’esistenza dell’ambulatorio odontoiatrico ANDI che da oggi offrirà a tutti i dentisti della zona la possibilità di trattare i propri pazienti particolarmente ansiosi o con disabilità attraverso la sedazione con protossido di azoto o con sedoanalgesia.

Il nuovo reparto è stato inaugurato sabato 24 aprile all’interno del Centro odontoiatrico ANDI attivo dal settembre scorso alla presenza dei rappresentanti istituzionali del Comune, della Provincia e della Regione oltre al presidente nazionale ANDI Roberto Callioni, parte dell’esecutivo nazionale, i dirigenti locali dell’associazione, il presidente della Fondazione ANDI Marco Landi ed il presidente del OMCeO aquilana.

Durante l’inaugurazione è stato ricordato il dott. Dante Vecchioni deceduto durante il sisma a cui è stato intitolato il Centro.

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“Il progetto -ha spiegato il presidente Landi- è destinato alla assistenza odontoiatrica di tutti i pazienti, bambini e adulti non collaboranti, portatori di disabilità psichiche o particolarmente fobici che, proprio in un contesto di trauma e ansie post terremoto, superata la fase dell’emergenza, devono poter avere la possibilità di accedere a terapie odontoiatriche e mantenere condizioni adeguate di salute orale”.

La struttura consiste in un ambulatorio attrezzato per eseguire terapie in condizioni di anestesia e sedazione con protossido d’azoto o con sedoanalgesia endovenosa; il reparto è dotato di tutte le attrezzature per il monitoraggio dei parametri vitali e per l’assistenza anestesiologica. Sarà attivata una collaborazione strategica con gli specialisti in anestesiologia del territorio aquilano e verranno organizzati appositi corsi di formazione e aggiornamento per i colleghi odontoiatri che vorranno utilizzare questo servizio, Si potranno avvalere di questo strumento tutti i professionisti che hanno esigenza di trattare i propri pazienti con disabilità di vario tipo o con patologie sistemiche tali da richiedere assistenza e monitoraggio anestesiologico.

La Fondazione ANDI Onlus sosterrà anche i costi di gestione dell’ambulatorio per facilitare ulteriormente l’accesso al servizio di sedo analgesia senza che questo gravi economicamente sui pazienti.

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