“Voglio chiarire che la vicenda pubblicata da alcuni quotidiani tra ieri ed oggi risale a qualche mese fa, sempre che si parli della stessa cosa perché i fatti non coincidono esattamente”, ci dice al telefono il presidente dall’Albo degli Odontoiatri di Milano Valerio Brucoli.
Secondo quanto pubblicato ieri da Il Corriere della Sera ed oggi da Il Giornale, per citare alcuni dei principali quotidiani che hanno riportato la notizia, la squadra mobile di Milano ha denunciato un dentista di 45 anni con studio nel capoluogo lombardo -in via Ripamonti- per truffa, falso ed altri reati minori. Il dentista avrebbe promesso ad alcuni giovani aspiranti dentisti di riuscire a farli iscrivere all’Ordine senza avere mai ottenuto la laurea in odontoiatria. La stampa parla di lauree rumene ma a Brucoli questo non risulta; inoltre la procedura di riconoscimento delle lauree straniere prevede procedure più complesse che non un’autocertificazione.
La truffa si basava sulla possibilità, introdotta dal Decreto Brunetta, di autocertificare all’Ordine il conseguimento della laurea, Ordine che d’ufficio doveva iscrivere il richiedente salvo poi, ma non vi è l’obbligo, di verificare la veridicità della dichiarazione. Il dentista milanese, spacciandosi per docente universitario e con un amico segretario dell’Ordine di Milano avrebbe poi “messo a posto” la loro posizione “taroccando” le pratiche in modo da evitare eventuali controlli. Almeno così prometteva.