Se la crisi sta penalizzando lo studio odontoiatrico la situazione per i laboratori odontotecnici è ancora più negativa e generalizzata: oltre il 70% dei laboratori denuncia un calo produttivo. A ricordalo è Roberto Rosso presidente dell’istituto di ricerca Key-Stone intervenendo ad un convegno organizzato sabato corso dallo SNO/CNA di Roma.
Ancora più nera sembra essere la situazione nel Lazio ed in particolare a Roma dove il calo della protesi è indicato rispettivamente dall'80% e dall'84% nella Capitale. Con un indicatore del - 29% di protesi contro il -19% italiano, solo nell'ultimo anno. Un dentista romano su tre denuncia un calo di pazienti pari al 22%.
“Non sono le grosse strutture o le Asl i nostri clienti ma i dentisti libero professionisti e noi vogliamo essere al loro fianco ma i problemi vanno risolti tutti insieme”, ha detto Massimo Bacherini presidente nazionale SNO/CNA durante il Dental Forum Città di Asti. “Il rischio per la nostra professione è quella di morire perché siamo schiacciati dalla crisi, dai costi e dalle richieste dei dentisti di continuare a limare i prezzi. A noi odontotecnici non interessa quanto guadagna il dentista ma vogliamo poter gestire la nostra attività con redditività”.