Con al pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo scorso il D.L. n. 16/2012 (decreto semplificazioni tributarie) diventa pienamente operativo. Tra le tante norme contenute alcune riguardano direttamente i liberi professionisti, lavoratori autonomi e le imprese artigiane.
Con l’art.2 comma 6 viene di fatto reintrodotto l’elenco clienti fornitori. La norma sullo spesometro viene infatti modificata prevedendo che dal 1 gennaio 2012 per le operazioni rilevanti a fini IVA soggette all’obbligo di fatturazione (quindi scompare il limite dei 3.000 euro) i professionisti o i loro contribuenti devono comunicare l’importo complessivo delle operazioni attive e/o passive svolte nei confronti di un cliente o fornitore.
Viene con l’art.3 commi 3 e 4, differita al 1° maggio 2012 l’entrata in vigore dell’obbligo del pagamento di stipendi e pensioni di importo superiore a 1.000 euro tramite strumenti di pagamento elettronico bancari o postali. Quindi, da tale data, non sarà più consentito pagare gli stipendi dei propri collaboratore in contanti.