Dura presa di posizione del Comitato Centrale della Fnomceo riunito venerdì scorso, contro il cosiddetto “Pacchetto sicurezza” ed in particolare contro la norma che introduce per i medici l’obbligo di denunciare gli immigrati clandestini che si rivolgono alle strutture sanitarie pubbliche.
“Il Comitato Centrale Fnomceo –si legge in una nota- esprime la propria delusione e la propria amarezza per la conclusione dell’iter di approvazione del Decreto Sicurezza che ha lasciato intatte nel dispositivo una parte di quelle norme verso le quali i medici italiani avevano manifestato tutte le loro preoccupazioni e le loro riserve”.
Il Comitato Centrale invita i medici italiani ad appellarsi all’articolo 22 del Codice di Deontologia e ai principi del giuramento professionale, “esprimendo una clausola di scienza e coscienza, qualora la norma che introduce il reato di immigrazione dovesse prevedere, contestualmente, l’obbligo di segnalazione del reato (articolo 361-362 del Codice Penale).