L’1 e 2 giugno 2010 si è svolto a Madrid il primo Summit europeo sulla Biosicurezza promosso dall’European Biosafety Network (EBN) un’organizzazione che si adopera per la prevenzione dei rischi associati a malattie trasmissibili per via ematica, che hanno un notevole impatto sulla salute dei lavoratori e dei cittadini dell’Unione Europea.
Durante il Summit sono state presentate le “Linee guida per facilitare il recepimento dell’accordo quadro europeo sulla prevenzione di ferite da punta e da taglio nel settore ospedaliero e sanitario”. Pubblicazione che si prefigge di creare un ambiente di lavoro più sicuro possibile mediante la prevenzione di lesioni per i lavoratori causate da oggetti medici taglienti/appuntiti, tra cui gli aghi, e la tutela dei lavoratori a rischio offrendo, spiegano dall’EBN, un approccio integrato, definendo politiche per la valutazione e prevenzione dei rischi, la formazione e l’informazione, la sensibilizzazione e il monitoraggio, e procedure di risposta e follow-up.
La Direttiva è applicabile a qualsiasi soggetto alle dipendenze di un datore di lavoro, inclusi tirocinanti e apprendisti (a tempo pieno/parziale o con contratto provvisorio), del settore sanitario, inclusi servizi e attività associati.