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Domenica AIO forma i formatori che guideranno i colleghi nell’applicazione delle linee guida ministeriali sulla prevenzione. Il fine insegnarle ai cittadini

Redazione ilDentale·8 marzo 2013·2 min di lettura

Si riuniranno domenica 10 marzo a Roma i dentisti selezionati da AIO con il compito di formare i professionisti che vorranno scommettere sull’odontoiatria “che non si vede”, la prevenzione, e informare i cittadini sui benefici di un rapporto più fitto con il dentista.

L’intenzione di AIO è quella di formare un gruppo di colleghi con il compito di comunicare e spiegare le linee guida ministeriali approvate negli scorsi anni sulla prevenzione in età evolutiva ed età adulta ai colleghi che poi avranno il compito di motivare i paziente, oltre di applicare quanto indicato dal Ministero.

“Abbiamo scelto di puntare sui giovani odontoiatri in quanto formatori ideali – spiega il presidente AIO Pierluigi Delogu in una nota– sia per la motivazione che dimostrano e sanno contagiare, sia perché la prevenzione è fondamentale nel futuro della nostra professione. Dev’essere patrimonio nostro e del paziente capire che trattando oggi i propri denti con gli strumenti adeguati e un professionista di fiducia, si possono evitare in futuro conseguenze dolorose e onerose”

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Il corso è strutturato in due parti; la prima contempla studio e applicazione delle linee guida nazionali, che coprono anche i pazienti in trattamento chemio e radioterapico e gli approcci ai traumi dentali, mentre nella seconda un esperto tratterà di comunicazione al pubblico. Seguiranno un corso vero e proprio di due mesi per i formatori e successivamente, nelle sedi provinciali o in altre scelte di volta in volta, incontri con platee più ampie, anche per la diffusione di volantini, opuscoli e locandine.

“La campagna sulla prevenzione delle patologie orali – conferma Delogu –caratterizzerà tutto il 2013 e particolare accento stiamo ponendo in questa fase sull’organizzazione di un’informazione che proponga noi e i nostri studi come naturali interlocutori del cittadino, in accordo a seconda dei casi con il medico curante e/o il pediatra”.

Sull’argomento leggi anche:

[10/11/2008] Linee guida per la salute orale

[11/01/2010] Il Ministero pubblica le linee guida per la prevenzione della salute orale nell’adulto

[12/11/2010] Il Ministero della Salute rivede le linee guida sul tema dei tumori maligni del cavo orale

[11/01/2011] Linee guida per la promozione della salute orale nell’adulto. Il Ministero pubblica la revisione

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