L’Organizzazione Mondiale della Salute ha recentemente pubblicato la bozza di “Draft Zero” (Progetto Zero) un Piano d'azione globale per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili (NTD) dal 2013 al 2020 in cui non c’è nessun accenno alla salute orale. Ma non solo, la salute orale è del tutto assente nel Quadro Generale di sorveglianza (GLOBAL MONITORING FRAMEWORK o GMF) che indica gli obiettivi e gli indicatori di controllo per le malattie non trasmissivi nello stesso settennato.
Le malattie non trasmissibili (cardiovascolari, il cancro, il diabete e i disturbi respiratori cronici) rappresentano oggi il principale rischio per la salute umana. Queste quattro malattie sono responsabili del 60% dei decessi a livello globale e l’80% dei decessi nei Paesi a basso e medio reddito. L’80% delle NTD potrebbero essere prevenute eliminando alcuni fattori di rischio come il consumo di tabacco, le diete poco salutari, l’inattività fisica e il consumo eccessivo di alcol, ma senza un’adeguata prevenzione il loro peso sulla salute globale potrebbe crescere del 17% nei prossimi 10 anni. Il più grave aumento è previsto per la regione africana (27%) e per il Mediterraneo orientale (25%), mentre il numero più alto di decessi si verificherà probabilmente nel Pacifico occidentale e nell’Asia sud-orientale.
L’agenda dei lavori dell’OMS è molto fitta: il primo novembre a New York la bozza di Draft Zero sarà vagliato a livello informale dalle agenzie degli Stati ONU per essere poi discusso e approvato dal Direttivo dell’ONU nel prossimo gennaio.