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ENPAM aggiorna il proprio codice etico

Redazione ilDentale·2 maggio 2013·1 min di lettura

Dopo la prima stesura che risale al 2008 la Fondazione ENPAM ha aggiornato il proprio Codice etico.

Il testo, spiegano dalla Ente di previdenza di medici e dentisti si adegua alla legislazione nazionale anticorruzione, approvata dal Parlamento a fine 2012.

“Questa versione aggiornata del Codice –spiega il presidente ENPAM Alberto Oliveti- è frutto di un lavoro di condivisione tra il Consiglio di amministrazione, il Collegio sindacale, il Comitato di controllo interno e da una commissione consiliare appositamente costituita. In questo modo il codice rafforza la funzione strategica delle disposizioni sui comporta- menti tenuti da tutti i destinatari”.

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In questa nuova versione sono stati approfonditi argomenti come il riciclaggio, l’integrità morale dei fornitori e dei collaboratori, i protocolli di legalità e i patti di integrità. I destinatari del codice etico avranno il dovere di applicarne i principi.

Il Comitato per il controllo interno (struttura esterna e indipendente rispetto alla Fondazione, attualmente presieduta da un magistrato della Corte dei conti) avrà il compito di occuparsi della fase di monitoraggio e di attuazione del nuovo codice e potrà utilizzare specifiche iniziative di formazione e informazione sulla materia.

I componenti del Consiglio di amministrazione dell’ENPAM, i dipendenti e i dirigenti dovranno dichiarare di aver ricevuto il nuovo codice e di averlo letto e condiviso in ogni sua parte. Saranno vincolati al nuovo codice anche i fornitori e i collaboratori della Fondazione e il personale della società controllata Enpam Real Estate.

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