“Chiarire natura, circostanze e legittimità dei complessi investimenti patrimoniali effettuati dalla Fondazione ENPAM negli ultimi anni a fronte dei quali è risultata apparentemente accertata, da parte di una società di consulenza internazionale all’uopo incaricata, un danno patrimoniale di oltre un miliardo di euro”. E’ questo il fine dell’esposto presentato ai Carabinieri di Bologna dal consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’Ente, Salvatore Schiacchitano e dai presidenti degli Ordini di Catania, Ferrara, Potenza, Bologna e Latina.
L’esposto, indirizzato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti, alla Commissione parlamentare di Controllo sull’attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, precisa una nota “ha lo scopo di stimolare il vaglio della autorità competenti su eventuali aspetti di limpidezza non adamantina, a cominciare dai dati esposti in bilancio e/o resi noti da parte dei vertici Enpam e di verificare se, in che termine e rispetto a quali soggetti, possa ravvisarsi una qualche attività illecita riverberantesi, di fatto, sul futuro pensionistico e previdenziale della classe medica nazionale”.
Se i vertici ENPAM, per il momento, non hanno ritenuto di dover commentare l’iniziativa è il segretario nazionale Fimmg nonché consigliere ENPAM, Giacomo Milillo ad invitare a non assumere atteggiamenti distruttivi.