Gent.mo Sig. Ruotolo,
in qualità di Responsabile delle Problematiche Professionali di AIDI – Associazione Igienisti Dentali Italiani – Le rappresento formalmente e ufficialmente lo sdegno dell’intera categoria per le Sue affermazioni sulla nostra figura professionale.
Comprendo perfettamente che con dette Sue affermazioni -“E’ meglio un giornalista in Parlamento che un Igienista Dentale”- intendeva rivolgere un attacco personale a Berlusconi ed ad una igienista dentale in particolare, ma il tono utilizzato, la generalizzazione dell’attacco ed il chiaro intento demagogico, hanno dato il senso, sia del Suo disprezzo verso la nostra categoria, sia della Sua pessima stima nei confronti di tutti gli Igienisti Dentali italiani.
Non voglio entrare nel merito delle questioni politiche, anche perché la nostra associazione è assolutamente apartitica e tale deve e vuole rimanere, però è mio dovere, in questo momento elettorale, farLe presente che anche la Sua persona, a causa di dette affermazioni, rischia di perdere la stima e il rispetto che probabilmente godeva tra gli oltre seimila igienisti dentali italiani e tra gli oltre mille studenti che frequentano il Corso di Laurea in Igiene Dentale.
Lei dovrebbe sapere che nella Sua categoria professionale, ossia tra quella dei giornalisti, ci sono anche delle mele marce: non lo dico io, ma lo dicono le cronache giudiziarie e le reiterate sentenze penali di condanna. Di contro, ad oggi non mi risulta che ci siano Igienisti Dentali che abbiano subito condanne o, comunque, non credo che la percentuale di Igienisti Dentali che abbiamo posto in essere atti penalmente ( o, anche, moralmente) riprovevoli, sia superiore alla percentuale dei giornalisti che hanno riportato condanne penali.
E credo che Lei sappia bene ciò!
Eppure, Lei non ha esitato ad esprimere un giudizio gravemente lesivo della dignità di un’ intera categoria professionale, ossia della categoria degli Igienisti Dentali, a causa di comportamenti probabilmente riprovevoli ( anche se non credo ci siano ancora condanne con sentenze passate in giudicato) di una collega, dichiarando la superiorità morale della categoria che Lei rappresenta, ossia quella dei giornalisti, la cui reputazione pubblica è stata, di contro, compromessa spesso da fatti e comportamenti puniti pesantemente dalla giustizia penale e civile.
Lei ha dimostrato, tra l’altro, con la sua indecente affermazione, di non conoscere assolutamente la nostra categoria professionale, la dignità conquistata in anni ed anni di studio e lavoro, la nostra professionalità ( siamo una delle poche categorie che combatte in maniera trasparente e reale l’attività abusiva in campo sanitario), la nostra difficoltà quotidiana a gestire contemporaneamente il lavoro e la famiglia.
Per questo non Le permetto di offendere la dignità personale e professionale, mia e di tutti i miei colleghi.
Poiché spero che queste Sue vergognose affermazioni siano frutto solo di una momentanea caduta di stile e non corrispondano effettivamente al Suo pensiero, Le chiedo formalmente di rettificare pubblicamente l’affermazione contestata e di scusarsi con gli Igienisti Dentali italiani.
In mancanza, dovrò pensare che Lei abbia voluto strumentalizzare, per vergognosi fini elettorali, le disavventure di una nostra collega e fare facile ironia sugli Igienisti Dentali. Pertanto, mi vedrei costretta a fare in modo che la nostra Associazione, che tutti gli Igienisti Dentali italiani, che tutti gli studenti universitari e le loro famiglie, Le dimostrino pari carenza di stima personale e professionale in tutte le sedi opportune e con tutte gli strumenti permessi dalla legislazione italiana.
In ultimo, dopo aver visto il video della Sua ultima intervista, mi permetta di darLe un parere professionale: si rivolga ad un Igienista Dentale. Non solo ne apprezzerà le competenze e la preparazione professionale, ma l’aiuterà a migliorare il Suo sorriso.
Rossella Ferraroni: igienista dentale