Non più, o meglio, non solo conferenze e corsi ma anche riviste e internet entreranno sempre di più a far parte degli strumenti a disposizione di dentisti, igienisti ed odontotecnici: le professioni obbligate, nel settore dentale, a seguire l’aggiornamento secondo ECM.

Si chiama FAD (formazione a distanza) è sarà lo strumento formativo tra i più utilizzati dai professionisti. A sostenerlo alcuni dei principali provider del settore come Elsevier Health Sciences, Springer e Gruppo Cic che hanno dichiarato all’agenzia Adnkronos che il 30-50% delle risorse destinate all’ECM saranno assorbite dalla FAD.

“La FAD - spiega all’agenzia Michela Perrotta, responsabile Ecm Unit Elsevier, editore internazionale che in Italia già rilascia crediti ECM tramite FAD anche al settore dentale attraverso DentalCadmos- rappresenta certamente il futuro della formazione. Uno strumento su cui, in prospettiva, verranno destinate almeno il 50% delle risorse per la formazione. Al momento, però, è ancora in una fase sperimentale. Attendiamo infatti che il ministero ci fornisca linee guida e regole certe in materia".

Intanto a Rimini, l’Andi, ha presentato la sua FAD che si preannuncia, usiamo le parole del presidente Andi Roberto Callioni, a misura di dentista. Già nutrito e di valore scientifico il programma dei corsi FAD in programma.