Diversa la situazione se si guarda il mercato dal punto di vista dellaboratorio odontotecnico oppure dell’industriastando ai dati presentati questa mattina a Rimini da Roberto Rosso presidentedi Key-Stone durante il convengo “A che punto è la crisi? La situazione delmercato dentale organizzato da ANDI ed UNIDI.
Il mercato del dentale visto dal punto di vista del laboratorioodontotecnico è in profondo rosso. Anche nel 2010 il calo del lavoro ha segnatoun segno negativo a due cifre. Meno 14% il calo di giro d’affari dichiarato dailaboratori odontotecnici; lo scorso anno avevano lasciato sul campo un meno15%. Un calo generalizzato che ha toccato il 56% dei laboratori mentre per il39% il giro d’affari è rimasto stabile. Solo il 5% ha dichiarato un incrementodel lavoro. Ad essere più penalizzati sono stati i laboratori più piccoli, quelli con unsolo addetto (-21,5%), quelli con due addetti (-11,5%), mentre leggermente piùcontenuto il calo nelle strutture con oltre tre addetti (-10,8%). Se protesifissa (-15,2%) e protesi mobile (-12,9%) calano, aumentano quelle realizzate conle nuove tecnologia Cad-Cam (+37%).
A sorridere è invece l’industria che dopo il dato negativo (-4,2%) delloscorso anno torna a crescere segnando un +6%; un mercato che vale 1,2 miliardidi euro.