Creare una “banca” per conservare le cellule staminali dentali è quanto si propone il progetto di ricerca del Policlinico di Milano chiamato “Banca del Sorriso”, dove un gruppo di medici e ricercatori hanno intrapreso un percorso di studio delle staminali contenute nella polpa dentale per verificare possibili applicazioni future, come l´impiego terapeutico per patologie pregresse o per applicazioni dentistiche.
L’iniziativa, informa un comunicato stampa, illustrata ieri alla presenza dell´assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani, è stata presentata da Paolo Rebulla (direttore Uo Medicina trasfusionale, Terapia cellulare e Criobiologia, Fondazione Cà Granda Policlinico), Ferruccio Bonino (professore ordinario di Gastroenterologia Università di Pisa; direttore Medicina Generale 2, Divisione Epatodigestiva, e direttore Scientifico “Centro per l´Uso Clinico delle Cellule Staminali”, Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana), Franco Santoro (direttore della Clinica Odontoiatrica, Università degli Studi di Milano; direttore Uo Odontostomatologia, Fondazione Cà Granda Policlinico) e Silvia Gioventù (dottoranda in Scienze fisiopatologiche, neuropsicobiologiche e assistenziali del ciclo della vita, Università degli Studi di Milano).
"Questa straordinaria iniziativa - ha spiegato l´assessore Bresciani - dimostra ancora una volta come nella nostra Rìregione le strutture che fanno ricerca e sperimentazione siano oltre le frontiere e testino la medicina del futuro. Quello che oggi vediamo è infatti una medicina rigenerativa che supera quella riparativa con cui abbiamo avuto a che fare fino ad ora".