L’avvento delle nuove tecnologie Cad Cam e la “interpretazione delle norme previste dalla Direttiva 93/42/CEE, così come modificata dalla Direttiva 2007/47/CE e dai relativi decreti di attuazione rispetto agli obblighi previsti per i fabbricanti, ed alla relativa iscrizione degli stessi presso l’apposito Registro istituito presso il Ministero della Salute” possono creare un rischio alla salute del pazienti.
A lanciare nuovamente l’allarme è il Coordinamento delle Organizzazioni Odontotecniche che nei giorni scorsi hanno scritto alla dott.ssa Marcella Marletta -Direttore Generale Dispositivi medici, servizio farmaceutico e sicurezza delle cure del Ministero della Salute- chiedendo di intervenire sulla materia.
“Abbiamo già avuto modo in passato di confrontarci con lei in ordine al rischio in gran parte dovuto all’avvento delle nuove tecnologie informatiche, che consentono la realizzazione dei dispositivi medici su misura da parte di soggetti non tenuti a tale iscrizione, che potrebbero dunque ignorare gli obblighi a cui sono invece sottoposti i laboratori odontotecnici”, hanno scritto i presidenti delle Associazioni odontotecniche aderenti al Coordinamento (ANTLO, CIO, CNA-SNO, CONFARTIGIANATO-FENAODI)