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I redditi del 2009 saranno analizzate con il nuovo redditometro: lo conferma il direttore dell’Agenzia delle Entrate

Redazione ilDentale·17 novembre 2010·1 min di lettura

Attraverso il redditometro, reintrodotto dal Ministro Tremonti con la finanziaria del 2008, l’Agenzia delle Entrate valuta il tenore di vita del contribuente e lo confronta con la sua denuncia dei redditi avanzando eventuali incongruenze.

I parametri fino ad oggi utilizzati saranno modificati e resi operativi già con le dichiarazioni 2009 presentate nel 2010. Ad annunciarlo è il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera durante il convegno organizzato in Parlamento nei giorni scorsi dal tema: "L’integrazione con l’anagrafe tributaria delle banche dati in materia economico-finanziaria".

Il nuovo redditometro, ha annunciato Befera, “si baserà sull’analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati per nucleo familiare e per area territoriale, al fine di costruire le modalità di apprezzamento tra il reddito e le voci indicative di capacità di spesa, sia come singolo contribuente che come famiglia”.

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Il modello è ad oggi in fase di elaborazione e nelle prossime settimane, ha dichiarato il direttore delle Entrate, sarà sottoposto alle associazioni di categoria per renderlo “tecnicamente inattaccabile”.

Per il redditometro e nella lotta all’evasione più in particolare, un ruolo importante -ha ricordato Befera- è quello svolto dai Comuni segnalando le incongruenze reddituali dei contribuenti che, ad oggi, hanno permesso di accertare19 milioni di euro di evasione.

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