Se nel 2009 avete speso più del 20% di quanto avete dichiarato potreste essere tra i 35 mila “fortunati” contribuenti che nelle prossime settimane riceveranno dall’Agenzia delle Entrate territoriale una lettera di richiesta di chiarimenti.
Con una circolare ad hoc le Entrate hanno spiegato come funziona l’accertamento induttivo sulla base del nuovo redditometro.
Tramite la lettera le Entrate richiedono una serie di documenti necessari per l’accertamento, gli esperti sconsigliano in questa fase di “opporvi” alla richiesta e tanto meno ignorare “l’invito”. Oltre a mostrarvi come un contribuente che vuole nascondere qualche cosa, per chi non risponde alla lettera entro 15 giorni (ma è possibile richiedere più tempo per esibire i documenti richiesti) è prevista una sanzione che va da 258 a 2.065 euro.