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La responsabilità della salute orale dovrebbe spettare ai datori di lavoro

Redazione ilDentale·7 aprile 2009·1 min di lettura

I datori di lavoro dovrebbero occuparsi della salute orale dei propri dipendenti: almeno questo è quanto emerge da un sondaggio condotto da Simplyhealth, una società inglese che raggruppa diverse società che si occupano di assicurazioni mediche, secondo il quale il 71% dei 255 responsabili delle risorse umane ritiene che le aziende debbano prendersi cura della salute orale dei loro dipendenti. Anche se i manager sono convinti dell’importanza di offrire tutela odontoiatrica solo il 56% delle aziende attualmente le fornisce.

I principali risultati emersi dalla ricerca hanno evidenziato:

- l’84% dei manager delle risorse umane sono convinti che i loro dipendenti non possano permettersi di prendersi cura della propria salute orale (rispetto al 73% dell’anno passato)

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- Il 64% ritiene che introdurre benefit odontoiatrici migliori il morale dei dipendenti rispetto al 51% dell’anno passato

- Il 56% ritiene che i benefit odontoiatrici comportano una riduzione delle assenze per malattia e il 54% pensa che possa migliorare l’assunzione e il mantenimento.

I principali ostacoli rimangono il timore degli alti costi e le difficoltà di gestione.

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