L’alimentazione deve assicurare una corretta crescita, evitando carenze che possono portare a vari gradi di malnutrizione, o eccessi che possono determinare la comparsa di obesità essenziale, ipercolesterolemia, ipertensione, diabete di tipo 2 e sindrome metabolica. Sull’argomento ne ha parlato la rivista Il Dentista Moderno (2009;01:46-50).
La crescita è un processo dinamico da valutare nel tempo. La periodica misurazione dei parametri corporei e la relativa comparazione con quelli precedentemente registrati, permettono al pediatra di valutare l’accrescimento dalla nascita all’adolescenza e intervenire tempestivamente in caso di rallentamento o accelerazione della curva di crescita. Ulteriore compito del pediatra è quello di favorire lo sviluppo di un corretto rapporto col cibo, fondamentale per un adeguato sviluppo psicofisico e per la prevenzione della comparsa di disturbi del comportamento alimentare. Le abitudini alimentari acquisite durante l’infanzia persistono nella vita adulta e ne condizionano la salute. I genitori sono responsabili della scelta e della varietà degli alimenti da proporre quotidianamente ai loro figli ed è opportuno che lascino libera scelta sulla porzione. Quando in tavola sono presenti più tipi di verdure e di frutta, il bambino ha la possibilità di scegliere ciò che più gli piace, senza imposizioni. In questo modo si garantisce un corretto apporto di fibre e nutrienti propri dei vegetali e fondamentali per la crescita del bambino.
Piuttosto che proibire determinati alimenti, è meglio proporli saltuariamente, senza farli diventare abitudine. È opportuno limitare il consumo di snack, di succhi di frutta o bevande dolci. Si consiglia anche di non associare alimenti con castighi e rimproveri o umore negativo dei genitori. Fondamentale, inoltre, è ripartire l’intake giornaliero nei vari pasti.
La prima colazione è di importanza fondamentale: non lascia il bambino a digiuno dalla cena fino al pranzo del giorno successivo, conservando i sensi di sazietà o di fame. Una corretta ripartizione di energia nella giornata prevede dopo la prima colazione, uno spuntino nella mattinata, il pranzo, la merenda al pomeriggio e la cena. La piramide alimentare mostra quali alimenti scegliere ogni giorno e quali ripartire nel corso della settimana. Per un’adeguata crescita il bambino dovrà trascorrere almeno 1 ora al giorno in attività di gioco in movimento e limitare ad 1 ora al massimo il tempo dedicato ad attività sedentarie (TV, computer, videogiochi).
La salute, non solo dei denti, del bambino si tutela partendo dall’alimentazione
Redazione ilDentale·17 aprile 2009·2 min di lettura
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