Con l’approvazione del “decreto sviluppo” del luglio 2011 sono state semplificate alcune norme a vantaggio di una gestione più snella della propria attività. Tra queste anche l’esenzione della scheda carburante per chi paga con moneta elettronica.
Fino a prima dell’approvazione del Decreto per i professionisti e le imprese era possibile evitare di compilare e presentare la scheda carburante se si utilizzavano le “card” fornite dalle compagnie petrolifere che fungono da carta di credito e permettono di ricevere la fattura, le schede carburante su supporto magnetico compilate dal gestore della stazione di servizio, i buoni benzina con importo prestampato acquistati dall’utilizzatore (i buoni vengono registrati tra le spese).
Con l’approvazione della nuova norma è possibile sostituire la scheda carburante se si paga il pieno con carta di credito, carte di debito o carte prepagate. In questo caso si dovrà presentare al proprio commercialista, invece della scheda carburante, l’estratto conto del conto corrente da cui viene effettuato il pagamento: può anche non essere quello aziendale e non è necessario che la carta di credito sia utilizzata esclusivamente per l’acquisto di carburante, quindi può essere quella personale.