Certamente la “mancanza” non è grave, soprattutto per i cittadini, ma l’inchiesta condotta dal quindicinale del gruppo editoriale Elsevier (e pubblicata sul numero 8) dimostra come le norme deontologiche sulla pubblicità, quelle che indicano le caratteristiche del sito internet “ideale” per i medici e dentisti, siano disattese.
Per realizzare l’inchiesta è stata digitata la parola “studio dentistico” sul motore di ricerca Google.it verificando le prime 10 evidenze, non a pagamento segnalate.
Per ogni sito (in una tabella sono indicati gli indirizzi di quelli presi in esame) è stata verificata la presenza dei requisiti obbligatori, gli eventuali messaggi non consentiti oltre ad annotare alcuni aspetti legati al rapporto tra visitatore e studio dentistico.
“Di tutti i siti da noi presi in esame -si legge sul giornale- nessuno rispetta nella totalità i requisiti indicati dal Codice Deontologico. Numero di iscrizione all’Albo (solo 2 lo indicano), riferimento a norme deontologiche, assenza dell’autocertificazione che attesta la comunicazione all’Ordine e assenza del numero di partita Iva (imposto da una norma dell’Agenzia delle Entrate per tutti i siti internet) sono le principali carenze rilevate”.
“Tutti -leggiamo- indicano le prestazioni erogate dallo studio, hanno sezioni che permettono il contatto diretto con i visitatori e danno delle indicazioni sulle varie terapie e patologie che possono interessare il cavo orale. Nessun sito pubblica un listino prezzi e solo uno elenca gli enti con cui è convenzionato”.
Sul fronte della pubblicità a prodotti o dispositivi medici, precisa il giornale, solo due siti indicano i nomi di prodotti rimandando al sito dell’azienda.
“In realtà i siti da noi visitati -conclude l’articolo- sono delle vere e proprie vetrine per la propria attività, cosa che può essere anche un bene per il potenziale paziente che può informarsi prima di prenotare una visita”.
I siti internet dei dentisti sono poco attenti alle norme deontologiche; lo rivela una inchiesta de Il Giornale dell’Odontoiatra
Redazione ilDentale·28 maggio 2010·1 min di lettura
Articoli correlati
Archivio storico
Al via la terza edizione del Master in “Sviluppo della salute del cavo orale nelle comunità svantaggiate e nei Paesi in via di sviluppo”
Sono disponibili ancora qualche posto per la terza edizione del Master di primo livello in “Sviluppo della salute del cavo orale nelle comunità svantaggiate e nei Paesi in via di sviluppo. Il Master…
1 min di lettura
Archivio storico
Pubblicità sanitaria: come comportarsi
L'avv. Silvia Stefanelli spiega la normativa sulla pubblicità sanitaria. Un video corso utile per capire come comportarsi su di una materia non ancora compresa fino in fondo dai professionisti sia in…
1 min di lettura
Archivio storico
Videointervista al prof. Enrico Gherlone referente per l’odontoiatria presso il ministero del Welfare
Il lavoro della commissione per l’odontoiatria nata all’interno del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, il progetto di odontoiatria sociale, lo stato di salute…
1 min di lettura