Una nuova tecnica per risolvere i casi più difficili di parodontite, malattia che interessa oltre 7 milioni di italiani di cui l’8% in maniera grave, è stata messa a punto dall’Istituto per la Formazione e la Ricerca in Odontoiatria Microinvasiva - Microdentistry di Firenze attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e, per la prima volta, il protocollo di trattamento sarà corredato da dati statistici, con controlli microbiologici a più di un anno di distanza, che ne validano i risultati clinici
I risultati di questo studio condotto dal dott. Francesco Martelli saranno presentati al congresso organizzato il 29 e 30 maggio ad Edinburgo dalla European Academy of Estethic Dentistry.
Risultati, piega un comunicato stampa dell’istituto, validati da dati statistici e controlli microbiologici ad oltre un anno di distanza. I dati dell’analisi microbiologica hanno rilevato una media di batteri patogeni prima della cura pari al 25% mentre dopo la cura era sceso all’1-3%, e per oltre il 40% dei pazienti la media dei batteri patogeni è inferiore all’1%.