Essere preparati ed un pizzico di fortuna sono i requisiti indispensabili per tentare di superare i test che si sono svolti questa mattina per iscriversi ai corsi di laurea in medicina o odontoiatria visto che la concorrenza è decisamente alta. Dei 98.403 candidati che si sono iscritti ai test potranno iscriversi solo 9.501 futuri medici e 860 futuri dentisti per un rapporto nazionale domande/posto di 9.5. Ma il rapporto cambia di molto a seconda dell’ateneo a cui il candidato ha deciso di iscriversi.
Trieste e Verona, secondo i dati elaborati dal prof. Angelo Mastrillo membro dell’Osservatorio MIUR per le professioni sanitarie, sono gli atenei con il migliore rapporto domande/posto (6.2) seguite dal Napoli Seconda Università (6.5), Varese e Torino (6.6). Sarà ancora più difficile invece per coloro che hanno tentato i test a L’Aquila (14,2), Sassari (12,4) e Catanzaro (11,9).
Interessante notare come per le Università private siano quelle con il rapporto posti domande più alti: 603 le domande per i 35 posti al nuovo corso in odontoiatria del San Raffaele di Milano (un posto ogni 17,23 domande) mentre 7.892 le domande per i 282 posti per medicina alla Cattolica di Roma.