Il coinvolgimento del prof. Gian Antonio Favero nell’inchiesta derivante dal servizio di Striscia la Notizia che l’aveva ripreso mentre “consigliava” una paziente dell’Asl di rivolgersi per le cure alla sua clinica odontoiatrica, ha fatto molto discutere anche il settore dentale.
Nei giorni scorsi il Pubblico Ministero ha firmato la chiusura delle indagini contestando a Gian Antonio Favero, a Edoardo Stellini attuale direttore della clinica e a Michele Donà, dentista dipendente della clinica, il reato di concorso in abuso d’ufficio.
Secondo l’accusa i tre, più di una volta, avrebbero spinto i pazienti dalla sanità pubblica a rivolgersi alle cliniche private in cui lavoravano.