La Cassazione con la sentenza 2/2013 del 30 gennaio scorso conferma l’impianto normativo in tema di responsabilità medica della legge 189/12, meglio conosciuta come decreto Balduzzi, confermando la depenalizzazione della colpa lieve per chi svolge una professione sanitaria e si attiene alle linee guida accreditate in materia dalla comunità scientifica.
I giudici si sono espressi in maniera positiva al quesito proposto sull'applicazione dell'articolo 2 del Codice penale in tema di successione delle leggi penali nel tempo, rispetto alla riforma che porta il nome del Ministro della Salute.
Ricordiamo che l'articolo 3 della legge 189 dell'8 novembre 2012 (Responsabilità professionale dell'esercente le professioni sanitarie) indica che deve essere esclusa, in particolare, la rilevanza penale delle condotte di colpa lieve del medico, laddove il professionista si è attenuto a linee guida o prassi virtuose riconosciute.