La Fondazione ENPAM ha deliberato di avviare un piano di dismissione che riguarda quasi 5.000 abitazioni: 4.500 abitazioni in Roma, di 140 a Latina, di 200 a Pisa e 32 a Firenze. Gli immobili in Roma, precisa la Fondazione, sono stati valutati dall’Agenzia del Territorio, organismo istituzionale individuato in accordo con le organizzazioni degli inquilini. Il valore complessivo così determinato è di 1,260 miliardi di euro. I prezzi di vendita delle singole unità immobiliari verranno stabiliti dal Consiglio di amministrazione della Fondazione sulla base dei valori indicati dall’Agenzia del Territorio e applicando uno sconto agli inquilini.
La Fondazione ENPAM ha deliberato di iniziare la dismissione nel corso del 2011; entro fine anno, a Roma, è prevista la vendita degli immobili residenziali per circa 80 milioni di euro. Nel 2012 l’Ente previdenziale di medici e dentisti prevede di vendere altri immobili per circa 400 milioni di euro.
“Si conta –chiarisce una nota- di arrivare alla stessa cifra nel 2013. Le operazioni restanti (380 milioni), secondo la tabella di marcia deliberata, avverranno dopo il 2013. Tuttavia, il Cda non ha ancora deciso quali immobili verranno messi in vendita nel 2011 (né quali verranno venduti nel 2012, 2013 o oltre).