Nel 2009 vi avevamo raccontato dell’assoluzione di un direttore sanitario denunciato per concorso in esercizio abusivo della professione in quanto nel centro odontoiatrico era stato scoperto un diplomato odontotecnico mentre curava un paziente.
Il Procuratore aveva presentato appello alla sentenza ottenendo la condanna del direttore sanitario che ricorreva in Cassazione, tra gli altri, perché non risultava presente al momento del fatto e da poco tempo direttore sanitario del centro.
Cassazione che ritiene invece l’iscritto all’Albo degli odontoiatri corresponsabile “nell'abusivo esercizio della professione materialmente posto in essere dall'odontotecnico, desumendolo dal complesso compendio probatorio considerato dal quale risultava che l'odontotecnico, legale rappresentante del centro dentistico, aveva prestato cure odontoiatriche a due pazienti dello stesso, responsabile sanitario dello stesso centro. Donde la logica inverosimiglianza della ipotesi che l'odontotecnico avesse operato ad insaputa del medico curante”.