Dopo la presa di posizione di CAO, ANDI, AIO Matera, AIDI e dopo la decisione assunta dagli imprenditori del settore odontoiatrico di proseguire nell’iter che avrebbe condotto ad interessare la Corte Costituzionale sui vari profili di illegittimità della legge, la Regione Basilicata ha deciso di convocare per mercoledì 7 dicembre un urgente tavolo tecnico al quale parteciperanno tutte le sigle interessate, sia della provincia di Potenza, sia della Provincia di Matera per concordare gli emendamenti alla Legge Regionale di Basilicata sulla disciplina delle autorizzazioni per gli studi odontoiatrici.
“ Questa decisione è finalmente in linea con le nostre richieste – ha dichiarato l’avv. Piero Ruggi che assiste le sigle materane, oltre che gli imprenditori– perché, oltre alla presa d’atto ufficiale della regione sulla necessità di modificare una legge che contiene gravi profili di illegittimità, vi è la consapevolezza che è inopportuno procedere alla regolamentazione di un settore senza l’indispensabile concertazione con gli operatori dello stesso”.
La convocazione di un tavolo tecnico dimostra la volontà della Regione di trovare una linea comune per giungere ad un maxi emendamento della legge che superi tutte le problematiche sollevate e che porti all’emanazione di una legge che soddisfi, oltre alle legittime esigenze di tutela del paziente, anche gli indiscutibili diritti dei professionisti e degli imprenditori del settore odontoiatrico.