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Igiene professionale nel bambino: l’air-flow guidato dalla placca può fare la differenza

Uno studio clinico italiano confronta quattro protocolli di rimozione professionale del biofilm e mostra come la combinazione tra air-flow e rilevatore di placca migliori l’efficacia del trattamento e l’esperienza clinica

Redazione ilDentale·12 ottobre 2026·3 min di lettura
Igiene professionale nel bambino: l’air-flow guidato dalla placca può fare la differenza

Migliorare la rimozione professionale del biofilm nei bambini e verificare il contributo del rilevatore di placca e dell’air-flow a base di eritritolo. È questo l’obiettivo dello studio condotto da ricercatori italiani pubblicato su International Journal of Dental Hygiene che ha confrontato quattro diverse tecniche di Professional Mechanical Plaque Removal (PMPR) in pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 12 anni.

Lo studio

La ricerca ha coinvolto 120 bambini con Full Mouth Plaque Score (FMPS) superiore al 25%, assegnati casualmente a uno dei quattro protocolli testati: air-flow con rilevatore di placca, air-flow senza colorante, coppetta in gomma con pasta da profilassi ed evidenziatore, oppure coppetta in gomma senza rilevatore di placca.

Dopo il trattamento, i ricercatori hanno nuovamente applicato il rilevatore di placca per misurare quella residua. L’efficacia è stata valutata sia attraverso il FMPS sia mediante un’analisi fotografica computerizzata dell’area di placca residua (Residual Plaque Area, RPA) nei sestanti vestibolari anteriori. Sono stati inoltre registrati i tempi di trattamento e raccolti i giudizi di pazienti e operatore.

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I risultati

I dati mostrano la superiorità della combinazione tra air-flow e rilevatore di placca. Il protocollo AF+PD ha ottenuto il valore più basso di placca residua, con una RPA mediana pari allo 0,19%, contro lo 0,64% dell’air-flow senza evidenziatore, lo 0,96% della coppetta con evidenziatore e il 2,17% della coppetta tradizionale senza evidenziatore.

Anche il FMPS post-trattamento ha confermato la stessa tendenza. Il gruppo AF+PD ha registrato un FMPS medio del 6,03%, mentre il valore più elevato è stato osservato nel gruppo trattato con sola coppetta, pari al 21,78%.

Secondo i ricercatori, “la combinazione di airflow e rilevatore di placca migliora significativamente la rimozione della placca nei bambini, determinando livelli inferiori di placca residua misurati sia attraverso la RPA sia attraverso il FMPS”.

Un dato particolarmente interessante riguarda il ruolo del rilevatore di placca. L’air-flow senza colorante ha infatti mostrato risultati sovrapponibili alla coppetta utilizzata con rilevatore, suggerendo che la visualizzazione del biofilm contribuisca in modo determinante alla qualità della rimozione professionale.

Tempi di lavoro e comfort

L’unico protocollo significativamente più rapido è risultato quello con coppetta senza colorante, che ha richiesto in media circa 6,9 minuti contro i circa 12 minuti degli altri gruppi. Tuttavia, la minore durata è stata accompagnata dalla minore efficacia nella rimozione della placca.

Sul fronte dell’esperienza del paziente, tutte le procedure hanno ricevuto valutazioni positive, ma i trattamenti basati sull’air-flow sono stati generalmente preferiti dai bambini. Nel gruppo AF+PD il 97% dei partecipanti ha riferito assenza di disagio e la stessa percentuale si è dichiarata disponibile a ripetere il trattamento in futuro. Inoltre il 90% ha percepito una marcata sensazione di pulizia e levigatezza dei denti.

Anche il clinico ha espresso le valutazioni migliori nei confronti dell’air-flow associato al rilevatore di placca, giudicato più performante e meno affaticante rispetto alle procedure con coppetta.

Le applicazioni cliniche

Per gli autori, l’utilizzo del colorante rappresenta un supporto concreto alla profilassi professionale perché migliora la visualizzazione dei depositi e consente una rimozione più mirata, soprattutto nelle aree meno accessibili. L’associazione con l’air-flow a base di eritritolo ha permesso di ottenere i migliori risultati sia nelle superfici fotograficamente analizzate sia nel controllo della placca sull’intera dentizione.

I ricercatori sottolineano inoltre che “l’utilizzo del rilevatore di placca migliora la PMPR indipendentemente dallo strumento impiegato” e che “i protocolli basati sull’air-flow potrebbero rappresentare un valido complemento ai programmi preventivi pediatrici”.

Le conclusioni degli autori

Lo studio conclude che l’associazione tra rilevatore di placca e air-flow con polvere di eritritolo garantisce la più efficace rimozione del biofilm nei pazienti pediatrici tra quelli valutati. Oltre a ridurre significativamente la placca residua e il FMPS, il protocollo è stato ben accettato dai piccoli pazienti e apprezzato dall’operatore. “La combinazione di plaque disclosing e airflow debridement può rappresentare un utile complemento ai protocolli preventivi pediatrici”, concludono i ricercatori, pur evidenziando la necessità di ulteriori studi per confermare i risultati sull’intera dentizione e nel lungo periodo.

Fonte:

Air-Flowing and Plaque Disclosing for Professional BiofilmRemoval in Paediatric Patients: A Randomized ControlledClinical Trial of Four Techniques

 

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