Un istituto professionale odontotecnico della provincia di Varese è al centro di un'indagine della Procura della Repubblica che ipotizza irregolarità nel rilascio di certificazioni scolastiche e nella gestione dell'attività formativa. Secondo la stampa locale, al rappresentante legale della struttura è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari con l'accusa di falso ideologico.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti condotti dalla Guardia di Finanza di Varese, alcuni studenti sarebbero stati dichiarati idonei pur non avendo superato gli esami previsti. In particolare, l'ipotesi investigativa riguarda almeno quattro casi nei quali sarebbe stato attestato il superamento degli esami di idoneità nonostante l'esito negativo delle prove. In un ulteriore episodio sarebbe stata certificata l'ammissione alla classe quinta senza il reale superamento degli esami richiesti.
Le verifiche si sono concentrate anche sulla posizione dell'istituto dopo la perdita e la successiva revoca dello status di scuola paritaria. Secondo la stampa locale che cita come fonte gli investigatori, la struttura avrebbe continuato a svolgere attività didattica, raccogliere iscrizioni e incassare rette scolastiche, rilasciando attestazioni relative a percorsi formativi non più coperti dal necessario riconoscimento.



