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ANDI confermata al Tavolo AIFA sulla medicina di precisione fino al 2027

Prorogati di un anno i lavori dell'organismo dedicato alla prescrittomica. Marco Colombo continuerà a rappresentare la professione odontoiatrica

Redazione ilDentale·23 ottobre 2026·1 min di lettura
ANDI confermata al Tavolo AIFA sulla medicina di precisione fino al 2027

ANDI continuerà a partecipare al Tavolo Tecnico dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sulla Medicina di Precisione e Prescrittomica, i cui lavori sono stati prorogati di un anno, fino al 22 ottobre 2027. A darne notizia è la stessa ANDI attraverso il proprio sito, confermando la presenza del responsabile scientifico Marco Colombo in rappresentanza dell'Associazione.

Il Tavolo riunisce competenze scientifiche e professionali di diverse discipline con l'obiettivo di approfondire le opportunità offerte dalla medicina di precisione per migliorare l'appropriatezza delle prescrizioni farmacologiche, la sicurezza dei trattamenti e la qualità delle cure. Tra gli ambiti di lavoro figurano la farmacogenomica, che studia l'influenza delle caratteristiche genetiche individuali sulla risposta ai farmaci, e il monitoraggio terapeutico.

"Sono lieto di proseguire il mio incarico in rappresentanza dell'Associazione Nazionale Dentisti Italiani", ha dichiarato Colombo, sottolineando l'importanza di tradurre le nuove conoscenze scientifiche in indicazioni concrete per la pratica clinica.

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La partecipazione di ANDI, evidenzia Colombo, permette di portare all'interno del confronto istituzionale anche le esigenze dell'odontoiatria, una disciplina direttamente interessata ai temi dell'appropriatezza prescrittiva e delle interazioni farmacologiche, soprattutto nella gestione dei pazienti complessi e di quelli sottoposti a politerapie.

La proroga consentirà al Tavolo Tecnico di proseguire gli approfondimenti già avviati e di contribuire alla redazione del Libro Bianco conclusivo, documento destinato a raccogliere i risultati del lavoro svolto. ANDI conferma la volontà di partecipare a questo percorso, sostenendo un approccio multidisciplinare fondato sulle evidenze scientifiche e sulla sicurezza del paziente.

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