La XII Commissione Affari sociali della Camera ha approvato un emendamento all'articolo 1 del DDL 2365, "Misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria", che introduce esplicitamente il riferimento all'odontoiatra accanto a quello del medico. Una modifica accolta favorevolmente da AIO, Associazione Italiana Odontoiatri, che la considera un passaggio importante per la tutela delle competenze e dell'autonomia professionale.
La questione riguarda le disposizioni in materia di prescrizione delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche. Secondo AIO, l'assenza di un riferimento esplicito all'odontoiatra avrebbe potuto determinare interpretazioni restrittive della norma, creando incertezze applicative nell'attività clinica e possibili difficoltà nei percorsi di cura dei pazienti.
In una nota pubblicata sul sito il Presidente AIO Vincenzo Musella sottolinea come l'odontoiatra sia una figura sanitaria autonoma, con competenze diagnostiche e terapeutiche già definite dalla normativa vigente. L'inserimento esplicito nel testo legislativo non introduce quindi nuove attribuzioni professionali, ma contribuisce a chiarire quelle esistenti, evitando possibili dubbi interpretativi.



